Come abbassare la creatinina

Come abbassare la creatinina

La creatinina cosa è e come si misura

Il sangue del nostro corpo viene filtrato centinaia di volte in un giorno grazie ai reni, che svolgono il compito di riassorbire una parte di liquidi ed eliminare sotto forma di urina le scorie.

La creatinina è un prodotto chimico di rifiuto dovuta alla degradazione della fosfocreatina (creatina fosfato).

La creatinina è legata al metabolismo della creatina, presente nei tessuti del cuore e del muscolo scheletrico, e rappresenta un’importante fonte di energia che può essere utilizzata dall’organismo.

Quando la creatina viene assorbita dai muscoli, una parte si trasforma in ceatinina.

La creatinina viene così riversata nel sangue, filtrata dai reni ed espulsa con le urine.

In questo articolo andiamo alla ricerca di risposte su come abbassare la creatinina attraverso una corretta alimentazione e il giusto allenamento.

Di cosa si tratta

La creatinina è una sostanza di rifiuto che viene prodotta dal nostro organismo durante il processo di trasformazione della creatina, che permette di migliorare le prestazioni fisiche. Non a caso la creatina è disponibile sotto forma di integratori alimentari e viene spesso utilizzata dagli atleti.

La creatina serve soprattutto quando si compiono sforzi violenti e bruschi, come succede nel sollevamento pesi o se ci capita di fare uno scatto di corsa improvviso.

È proprio in questi instanti che il nostro corpo rilascia la creatina necessaria per resistere a questi sforzi.

Durante le reazioni fisiologiche che interessano la creatina, una piccola parte dell’amminoacido si trasforma in cretinina in modo irreversibile. Nell’arco di un giorno, ovvero di 24 ore, la creatinina viene prodotta in maniera costante.

La quantità di questa sostanza chimica di rifiuto dipende da diversi fattori, i più importanti sono il peso corporeo e la massa muscolare. Negli uomini la concentrazione di creatinina è sempre superiore rispetto alle donne e ai bambini proprio per la differenza nella massa muscolare.

La quantità di creatinina prodotta dall’organismo dipende dal peso della persona e dalla sua massa muscolare, per questo la concentrazione è leggermente superiore negli uomini rispetto alle donne e ai bambini.

Perché si misura

I reni svolgono una preziosa azione di filtrazione della creatinina, che viene eliminata attraverso le urine. Proprio perché la sua filtrazione avviene nei reni, conoscere il suo dosaggio nelle urine è un’informazione utile per conoscere la funzionalità renale.

Conoscere il livello di creatinina serve quindi per monitorare patologie legata alla funzionalità dei reni e degli organi interessati.

Clareance della creatinina

In termini medici, si definisce “clareance di una sostanza” la capacità del sangue di depurare tale sostanza in un minuto da parte dei reni. La misurazione della creatinina è utile perché questi valori indicano le funzionalità dei reni.

In altre parole, la clearance della creatinina corrisponde alla quantità di sangue che i reni sono in grado di filtrare ogni minuto. Un soggetto giovane che gode di buona salute è in grado di filtrare circa 120 millilitri al minuto (120 ml/min).

La clearance della creatinina serve quindi per individuare il tasso di filtrazione glomerulare. Nel caso in cui la funzionalità dei reni venga compromessa, si assiste a una riduzione della clearance con conseguente aumento dei valori di creatinina nel sangue.

Come si misura

Conoscere i livelli di creatinina serve per ottenere informazioni su come funzionano reni durante l’importante processo di filtraggio del sangue.

Le analisi del sangue e le analisi delle urine sono i due metodi utilizzati per calcolare il dosaggio di creatinina. I valori standard variano da 0,6 a 1,3 mg/dl negli adulti e si mantengono costanti nell’arco di 24 ore.

Detto ciò, è necessario considerare che i livelli di creatinina nel sangue dipendono dall’età, dal peso, dalla massa muscolare e dal peso del soggetto.

Livelli bassi di creatinina possono corrispondere a una  ridotta bassa muscolare o a stati debilitativi. Mentre se è alta significa che la funzionalità dei reni potrebbe essere compromessa o che il soggetto abbia accusato dei traumi da poco tempo.

Per questa ragione è necessario sapere come abbassare la creatinina per riportare i reni alla loro normale funzionalità.

I valori di riferimento

Ricordiamo che i valori che seguono sono possono variare in base all’età, al sesso, al peso e alla massa muscolare del soggetto.

In linea generale possono essere tradotti come segue:

  • Donna: da 0,6 a 1,1 mg/dL (45-90 μmol/L)
  • Uomo: da 0,7 a 1,2 mg/dL (60-110 μmol/L)
  • Bambini (0-3 anni): da 0,3 a 0,7 mg/dL
  • Bambini (3-18 anni): da 0,5 a 1,0 mg/dL

I valori clearance, ovvero la capacità di filtrare creatinina in un minuto sono definiti come segue:

  • Donna: 85-130 mL/minuto
  • Uomo: 95-140 mL/minuto

Farmaci e creatinina

Certi tipi di farmaci possono essere la causa di uno squilibrio nei livelli di creatinina nel sangue. In questo caso basterà modificare la terapia farmacologica con altri tipi di medicinali che non provocano questa alterazione.

Numerosi farmaci in grado di mutare il dosaggio di creatinina nel sangue sono utilizzati comunemente come analgesici o antibiotici, ovvero Aspirina, Ibuprofene e Gentamicina per citare i più conosciuti.

Un utilizzo sporadico non crea questi effetti, ma se i medicinali vengono usati per tempi prolungati oppure molto spesso, il rischio è quello di modificare i livelli di creatinina nel sangue.

Creatinina bassa: le cause

Nel caso il dosaggio di creatinina sia inferiore alla media, significa che il soggetto potrebbe soffrire di una patologie a carico dei muscoli, come le atrofie o le distrofie muscolari. Anche un eccessivo consumo di acqua e malattie epatiche sono altre cause dell’abbassamento della creatinina nel sangue.

Un altro motivo molto comune che porta a un’alterazione dei livelli di creatinina è la gravidanza.

Ciò è dovuto al nutrimento di cui ha bisogno il feto per svilupparsi, passato attraverso il cordone ombelicale. Può quindi capitare che durante la gravidanza la creatinina nel sangue tenda ad abbassarsi.

Anche l’invecchiamento o un’alimentazione priva di proteine causano una riduzione della massa muscolare, che può avere come effetto l’abbassamento del dosaggio di creatinina.

Creatinina alta: le cause

Il dosaggio di creatinina può aumentare per diversi motivi, tra cui un’alimentazione scorretta o un esercizio fisico molto intenso. Anche traumi ai muscoli, ustioni e diete ricche di proteine possono causare un alto livello di creatinina.

Le cause principali della creatinina alta riscontrate possono quindi derivare da diversi fattori, primo tra tutti però ci sono i disturbi legati alla funzionalità dei reni. Se i valori della creatinina sono alti in modo cronico e non transitorio, allora il soggetto potrebbe soffrire di diabete, malattie cardiovascolari o autoimmuni.

Spesso questa alterazione è presente nei soggetti che soffrono di patologie tiroidee.

L’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo modificano il dosaggio di creatinina nel sangue perché alterano la secrezione degli ormoni tiroidei, essenziali in numerosi processi fisiologici.

L’ipertiroidismo porta ad un’eccessiva produzione di questi ormoni, al contrario, l’ipotiroidismo ne determina una secrezione minore. Ed è proprio quest’ultimo a causare un incremento dei livelli di creatinina, perché i reni ricevono un numero inferiore di ormoni tiroidei e non riescono a funzionare al meglio.

Se le cause dei valori alti sono individuate nei problemi renali, il medico consiglia l’emodialisi per eliminare le tossine accumulate e favorire un maggiore filtraggio del sangue.

Curare la creatinina alta: l’alimentazione

Se vi state chiedendo come abbassare la creatinina, uno stile di vita sano ed equilibrato è il primo passo vero il ripristino dei suoi valori. Per riportarla alla normalità spesso è necessario far dei cambiamenti nella propria alimentazioni e nelle proprie abitudini.

Il regime alimentare non è generico ma specifico, e soprattutto indirizzato alle esigenze del soggetto. Bisogna ovviamente tenere in considerazione le carenze alimentari e il proprio fabbisogno giornaliero.

Le proteine sono nemiche della creatinina alta, in modo particolare quelle di origine animale.

Consigliata quindi la riduzione delle proteine a favore di un’alimentazione più vegetariana.

Allo stesso modo, i latticini non sono ideali nel caso di alti livelli di creatinina, e in alcuni casi, potrebbe essere necessario eliminare i prodotti caseari dalla dieta.

Alimentarsi con tanta frutta, verdura e cereali aiuta a ridurre l’assunzione di proteine e fibra alimentare. L’assunzione di vegetali offre quindi un duplice vantaggio, soprattutto per la presenza di fibra alimentare che riequilibra la flora intestinale e consente di diminuire i livelli di creatinina.

Un’alimentazione ideale, quindi, per chi soffre di patologie croniche a carico dei reni che tendono ad alzare i livello di creatinina.

Da eliminare gli alimenti ad alto contenuto di sodio o di zuccheri raffinati. Lo stesso vale per i cibi che tendono a disidratare il corpo, come il caffè o il cioccolato.

Chi desidera un aiuto dalla natura in più rispetto alla sola alimentazione, può optare per alcune erbe naturali in grado di migliorare il filtraggio dei reni e quindi di favorire l’eliminazione della creatinina.

Tra le erbe dagli effetti diuretici ricordiamo la camomilla, il tarassaco e l’ortica. Ognuna di queste piante ha proprietà depurative, disintossicanti e calmanti.

L’assunzione di liquidi

Un’eccessivo consumo di liquidi è sconsigliato a chi soffre di patologie renali, ma se l’assunzione è talmente limitata da provocare una disidratazione, il rischio è quello di aumentare il dosaggio di creatinina nel sangue.

Insieme ad una corretta idratazione, è possibile ricorrere ad integratori alimentari utili per abbassare il livello di creatinina, come ad esempio il chitosano. Solitamente usato per ridurre il colesterolo e favorire la perdita di peso, sembra produrre vantaggi nell’equilibrio dei livelli di creatinina, come hanno evidenziato studi recenti.

Nel caso di valori alti, da evitare invece sono gli integratori a base di creatina, fosforo e potassio, che tendono ad affaticare i reni, compromettendo la loro funzionalità.

Rivolgetevi al vostro medico che vi saprà indicare la quantità di liquidi ideale al vostro caso specifico e su che tipo di integratore acquistare.

Attività fisica

I livelli di creatinina del sangue dipendono anche dal tipo di lavoro a cui sottoponiamo i nostri muscoli. Se l’attività fisica è molto intensa probabilmente il dosaggio di  creatinina aumenta, essendo prodotto dal metabolismo muscolare.

Fare esercizio fisico fa ovviamente bene, anche con valori alti di creatinina, l’importante è non sottoporre il corpo ad un allenamento intensivo o troppo frequente nel caso si soffrisse di questo disturbo.

Se vi state chiedendo come abbassare la creatinina con l’esercizio fisico, le attività migliori da questo punto di vista sono il nuoto, lo yoga, il pilates e le camminate a passo veloce.

Fonti

https://www.my-personaltrainer.it/salute/creatinina.html

https://www.esamievalori.com/analisi-sangue/creatinina-alta-creatininemia-alta-sintomi-cause/

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